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curriculum vitae
Tra i primi passi da affrontare nella ricerca
di un'occupazione vi è la stesura del nostro
Curriculum Vitae, cioè una sintesi e una
valorizzazione della nostra storia formativa e
professionale, nonché una fotografia dello
sviluppo delle nostre competenze.
Che cos’è?
E' il nostro biglietto da visita per il mondo
del lavoro, la nostra carta di identità
come candidati; costituisce uno strumento basilare
e discriminante per poter passare alle tappe successive
della selezione, che saranno costituite da: questionari,
test, colloqui, discussioni di gruppo.
Ci permette di evidenziare i nostri punti di forza
nei confronti del mondo del lavoro. Inoltre è
utile per noi stessi, in quanto ci permette di
riavvolgere la pellicola del film della nostra
vita professionale, diventando così momento
di verifica e punto di partenza per nuovi obiettivi
e ambizioni.
Stesura di un curriculum
Nella stesura di un buon Curriculum Vitae poniamo
particolare attenzione:
ai contenuti
- Scriviamo in maniera sintetica ma esauriente,
elencando in ordine cronologico le esperienze
avute e cerchiamo di essere dettagliati, ma
senza cadere nella pignoleria.
- Offriamo un'immagine positiva di noi stessi,
poiché ogni esperienza fatta, anche se
considerata negativa, fa sempre parte del patrimonio
personale.
- Evitiamo di appesantire il nostro C.V. con
informazioni inutili: hobby apparentemente non
"mirati" ai destinatari, letture personali
non significative, referenze non richieste,
descrizione dettagliata del nostro aspetto fisico,
etc.
alla forma
- Il curriculum dovrebbe essere succinto ma
non striminzito, composto di una o due pagine.
E' preferibile una forma descrittiva: il C.V.
è una breve relazione su noi stessi.
- E' importante che ne risulti uno scritto
scorrevole e leggibile agevolmente: ricordiamo
che i selezionatori di solito hanno poco tempo
e tanti C.V. da valutare!
- Organizziamolo in "blocchi concettuali"
che tocchino punti quali: dati anagrafici, percorso
formativo, esperienze lavorative, interessi,
etc.. ed eliminiamo tutti i connotati "valutativi"
cercando però allo stesso tempo di mantenere
quel tantino di "personalità",
che lo renda più propriamente nostro.
- E' inoltre importante "personalizzare"
il tutto in funzione dell'obiettivo, ad esempio
dando qualche segnale di motivazione specifica
nei confronti del destinatario: azienda, ruolo,
area, etc.
Cerchiamo infine di curare il livello grafico scrivendo
il C.V. al computer, rendendolo ordinato e piacevole
a vedersi, facendo attenzione agli errori di qualsiasi
tipo, senza utilizzare elementi eccentrici nella
scrittura e nei colori.
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